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Uscire dalla crisi ambientale, economica e sociale: con Alberto Bellini per scoprire la terza via

Per il ciclo C I V I L T A’ & N A T U R A Gennaio 2 0 1 7, Un libro e un film: incontri che disegnano il futuro  (col patrocinio del Comune di Rimini) venerdì 20 gennaio al Cinema Settebello dalle ore 20.00 è in programma Bioparty, incontro con l’autore, film, dialogo col pubblico.

Il libro è “AMBIENTE, CLIMA e SALUTE” di Alberto Bellini (nella foto), docente associato di Ingegneria Elettrica all’Università di Bologna, già assessore all’Ambiente del Comune di Forlì. La sfida dei nostri tempi è definire un percorso socialmente desiderabile per modificare il modello energetico e ambientale. Partendo dalle città: sorgente e strumento dell’inquinamento ambientale. Il dialogo con Alberto Bellini e Gianluca Fioretti pastPresident dell’Associazione Comuni Virtuosi, insieme all’assessore alla Mobilità Roberta Frisoni e all’Ambiente Anna Montini del Comune di Rimini e le associazioni ambientaliste è coordinato da Manuela Fabbri.

Il film è “DOMANI” di Cyril Dion e Mélanie Laurent. Non servono i superpoteri per salvare il mondo, non è una battaglia impossibile, anche se gli scienziati parlano di sesta estinzione, quella del genere umano. Un mondo migliore, domani, lo costruiamo già oggi, se vogliamo. Un film ottimista e propositivo che guarda al domani con fiducia nelle nuove generazioni considerando gli esperimenti più riusciti in cinque campi: agricoltura, energia, urbanistica, economia, democrazia e istruzione. I registi Cyril Dion e Mélanie Laurent ci tengono incollati al grande schermo per due ore portandoci in giro per il mondo, dagli Stati Uniti ai Paesi scandinavi, dalla Francia alla Gran Bretagna. “E’ stata l’economia a creare disuguaglianze ed è in larga misura responsabile della distruzione del pianeta. E’ necessario imparare a regolamentarla in modo democratico. Una democrazia funziona se può contare su cittadini illuminati ed educati per essere liberi e responsabili”.

Il Bioparty

  • con la partecipazione e i prodotti dell’associazione RiGAS, il Gruppo d’Acquisto Solidale e la Bottega Poco di Buono di Via della Lontra 53, alla Grotta Rossa di Rimini.
  • in collaborazione con Un Punto Macrobiotico. Attività culturali e prodotti naturali.
    Negozio e Ristorante. Via di Duccio 30, Rimini. Tel. 0541.782844.
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Riportiamo di seguito la riflessione conseguente alla partecipazione di Alberto Bellini al seminario di studi sull’Economia Circolare organizzato dai Giovani di FuturDEM che si è svolto a Faenza domenica 15 gennaio. Cui tra gli altri, hanno partecipato il Ministro Gianluca Galletti e il Presidente RER Stefano Bonaccini. Le finalità in campo erano di condividere, insieme agli attori regionali: analisi, idee e soluzione per perseguire l’economia circolare e un futuro rinnovabile.

“La TERZA VIA” di Alberto Bellini.

Il grande conflitto in cui viviamo è l’inevitabile premessa: sviluppo economico, lavoro e progresso da una parte. Decrescita, ambiente e natura dall’altra. Con l’etica pubblica rimane incerta sulla via da intraprendere e incerti sono i limiti da fissare al benessere individuale e alle diseguaglianze.

  1. Il primo percorso è l’unica bussola della maggioranza politica, culturale ed economica del paese e porta ad azioni quali: nuove discariche, uso di centrali a carbone. Sicché strade, cemento e idrocarburi pare siano gli unici valori da tutelare e difendere per promuovere occupazione e benessere…
  2. il secondo percorso non è socialmente desiderabile (citazione da Alex Langer) e diventa, inconsapevolmente, un ostacolo a ogni azione strutturale di cambiamento.

La terza via è una necessità per superare la grave crisi ambientale, climatica, economica e sociale. E prevede:

  • la condivisione di obiettivi strategici ambiziosi e radicalmente diversi dal paradigma attuale entro il 2030-2050: economia circolare, divieto per la mobilità basata su combustibili fossili, produzione di energia 100% rinnovabile, zero consumo di suolo;
  • una transizione sostenibile attraverso politiche fiscali che sostengano la riduzione degli impatti ambientali: incentivi a chi riduce consumi energetici e impatti ambientali, penalizzazioni a chi produce emissioni;
  • un’architettura istituzionale che restituisca sovranità territoriale alla comunità locali, il vero presidio per i beni comuni. Le comunità locali con una forte identità comune, sono interessate a non distruggere e a tutelare le risorse che usano e sentono proprie (Elinor Ostrom).

Alberto Bellini è professore associato di conversione elettromeccanica dell’energia presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione dell’Università di Bologna. È membro del comitato scientifico IEEE per la diagnostica di macchine e generatori elettrici. E’ stato assessore all’ambiente e alle politiche energetiche del Comune di Forlì. Fondatore dell’associazione dei Comuni Virtuosi. Insieme a Vincenzo Balzani*, di cui è stato allievo, è promotore di Energia per l’Italia.

*Vincenzo Balzani è professore emerito dell’Università di Bologna e accademico dei Lincei. Ha compiuto ricerche sulla fotosintesi artificiale e su macchine molecolari azionate dalla luce. Alla ricerca scientifica ha sempre affiancato un’intensa attività di divulgazione sul rapporto fra scienza e società e fra scienza e pace, con particolare riferimento ai temi dell’energia e delle risorse. Infiniti i riconoscimenti ottenuti e nel 2016 a un passo dal Nobel.

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