Jacopo Esposito, uno studente riminese del Liceo Classico Giulio Cesare, alcuni giorni fa ha lanciato sulla piattaforma “Change.org” una petizione dal titolo “Una donna per il Quirinale”.
L’obiettivo della petizione, rivolta al Parlamento, “è quello che per la prima volta in 75 anni di storia repubblicana venga eletta una donna come Presidente della Repubblica”, spiega lo studente.
“I tempi sono maturi e sarebbe un’occasione unica per iniziare a porre fine alle tante disuguaglianze di genere nella politica italiana”.
Nella descrizione della petizione si citano alcuni dati:
-su 67 governi nessuno è stato mai guidato da una donna
-di 108 comuni capoluogo, solo 6 sono amministrati da sindache
-di 20 regioni, solamente una ha una Presidente di sesso femminile.
L’Italia, nella classifica del Gender Gap, si colloca al 63esimo posto, appena due posizioni sopra il Bangladesh, superata invece da paesi come il Burundi, lo Zimbabwe o la Bielorussia.
L’elezione di una donna a Presidente della Repubblica sarebbe sicuramente un segnale importante per tutti i cittadini e tutte le cittadine, che inizierebbe a colmare il il divario ancora troppo presente tra uomo e donna nelle istituzioni italiane.
“Nei prossimi giorni scriverò a tutte le deputate e senatrici, sperando che qualcuna di loro apprezzi la petizione e magari decida di sostenerla“, conclude.
Il link per firmare la petizione è il seguente: www.change.org/quirinale2022