A Riccione le feste di Pasqua sono passate senza tante polemiche. Perciò in questo vuoto c’è chi ha voluto inventarsi una polemica per un comunicato del Pd.
Cosa era scritto di tanto scandaloso? Cose molto ovvie: Riccione ha un forte appeal. Anche senza particolari iniziative, se vi è bel tempo, i turisti arrivano; le categorie economiche hanno fatto un buon lavoro senza dissanguare le casse del comune. Iniziative storiche come Beach Line contribuiscono al successo anche durante questa settimana. Certo un cosa è mancata. Il comunicato dell’ufficio stampa dell’(ex) assessore al turismo che avrebbe affermato che quello passato era il ponte di Pasqua più partecipato di tutti i tempi.
Insomma una polemica da sfigati, come commenterebbe il protagonista dell’altra notizia: Leonardo Pieraccioni, che invita a votare Carlo Conti alle elezioni. Ovviamente si riferiva al suo storico amico Carlo Conti, conduttore televisivo. Una battuta di chi di professione fa appunto battute ed ha colto l’omonimia e qualche vaga somiglianza. Ma ci hanno marciato con tanto di titoli sui giornali. Com’è giusto da quando sono i comici e dettare le linee politiche.
Intanto, l’On. Pizzolante non perde occasione per dichiarare la sua nuova filosofia politica. Rispondendo a chi faceva notare che tra i sostenitori di Patto Civico vi fossero noti esponenti della destra riccionese pronti ad allearsi con la sinistra riccionese, il nostro Onorevole rispondeva:
“La destra e la sinistra non ci sono più. Quelle attuali sono caricature del tempo che fu. Caricature utili a chi non ha idee e cuore ma solo pregiudizi. Io non dirò mai che lo schieramento avverso ha a capo un comunista. Così solo per fare un esempio.”
Concetti come libertà, diritti, integrazione, stato sociale, redistribuzione del reddito, democrazia, salvaguardia dell’ambiente sono per Pizzolante parole senza senso oppure identiche a oppressione, emarginazione, sopraffazione, economia di mercato selvaggia. C’è chi ha altra opinione su destra e sinistra.
Renata Tosi una e trina, giusto per restare in temi teologico-pasquali. Ha annunciato una lista del sindaco che porta direttamente il suo nome. A questo punto appare chiaro che il progetto civico “Noi Riccionesi” viene lasciato alla deriva, per sostituirlo con una lista direttamente del sindaco. Una lista fatta di imprenditori, liberi professionisti, giovani, pensionati, albergatori. Una lista da cui i lavoratori dipendenti pare siano esclusi.
I 5 Stelle hanno iniziato ad allenarsi. Il gruppo “Simpatizzanti dei 5 stelle di Riccione” scalda i muscoli. Si preparano a sostenere la squadra quando scenderà in campo. Come tutte le tifoserie stanno preparando striscioni, banchetti e bandiere. Hanno un solo problema. Non sanno se la squadra 5 Stelle giocherà il campionato del comune di Riccione oppure solo quello nazionale.
L’Arciunès