Si è svolto oggi in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della provincia di Rimini.
Il Prefetto ha reso noto, preliminarmente, che “anche per la stagione estiva 2018 il Ministero dell’Interno, cui la Prefettura aveva corrisposto con circostanziata richiesta, ancora una volta ha disposto l’invio di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza quale potenziamento dei servizi ordinari per il periodo 25 giugno 9 settembre 2018″: in totale circa 400 uomini.
Rafforzamento concesso per i servizi di vigilanza estiva che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in ossequio alla Legge 121/81, ha posto a disposizione del Prefetto “che ne valuterà ogni mirato impiego in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”. Dipartimento che nella medesima comunicazione ha anche comunicato l’istituzione del posto stagionale della Polizia di Stato nei Comuni di Riccione e di Bellaria-Igea Marina.
A tali presenze, attribuite per il periodo indicato, non mancheranno gli affiancamenti di ulteriori unità – anche di natura specialistica – in correlazione agli eventi di maggiore richiamo.
Particolarmente significativo e rilevante, sul fronte della consistenza organica del personale della Polizia di Stato, appare essere la conferma che entro gennaio 2019 saranno ben 35 le unità assegnate in più alla Questura di Rimini.
Assegnazione che entra a pieno titolo nella consistenza organica della Questura (eventuali trasferimenti, pensionamenti, etc. saranno quindi “rimpiazzati”) e che è destinata ulteriormente a crescere nei prossimi anni.
Analizzata anche la situazione dell’illuminazione delle spiagge, così come espressamente richiesto dal “Patto per la sicurezza avanzata della provincia di Rimini” che all’art.7 prevede che i Sindaci dei Comuni del litorale marittimo (Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica) curino di inserire, nelle apposite ordinanze balneari annuali – così come già fatto dal Sindaco di Rimini – apposite prescrizioni sull’uso delle spiagge dirette ad ottenere che “sulle aree del demanio marittimo in concessione, i concessionari posizionino, nel rispetto delle normative vigenti, sistemi di illuminazione e di videosorveglianza a fini di tutela e sicurezza delle strutture balneari e delle spiagge e che, nel periodo compreso tra l’ultimo weekend di maggio ed il secondo weekend di settembre detti impianti di illuminazione restino accesi dal tramonto all’alba negli stessi orari previsti per l’illuminazione pubblica.
I predetti concessionari saranno, altresì, invitati a prevedere, sulle medesime rispettive aree, soprattutto nella fascia oraria notturna, servizi di vigilanza a mezzo di guardie particolari giurate o personale certificato”.
Le verifiche che saranno curate congiuntamente dalla Questura, dalla Capitaneria di Porto e dal Comando di Polizia Municipale, riguarderanno gli attuali livelli di illuminazione già peraltro in atto a cura dei titolari degli stabilimenti balneari e terranno conto della possibilità di illuminare sufficientemente le aree di pertinenza.
Sempre sul fronte della stagione estiva, sarà incrementato anche il numero delle vetture in dotazione (con possibilità di formare, all’occorrenza, più pattuglie) e, nel periodo 20 luglio/20 agosto, saranno previste anche presenze di personale delle forze di polizia a cavallo con evidenti vantaggi ai fini della vigilanza nei parchi.
Si è parlato anche del primo grande evento della stagione estiva riminese: la “Molo street parade”.
“Al riguardo è emerso che l’organizzazione sta procedendo alla stesura delle modifiche progettuali richieste in base alle direttive ministeriali emanate lo scorso anno e che ogni passaggio attuativo sarà oculatamente valutato. Come da consolidata tradizione per i grandi eventi riminesi, una cabina di regia curerà il coordinamento sul posto in occasione della manifestazione”.