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Rimini, in Biblioteca le microsculture elettroniche di Caterina Nanni e i titoli poetici di Stefano Tonti

Interconnettere i diversi linguaggi della comunicazione e della creatività, proponendo un’idea di biblioteca dove accanto alla lettura e allo studio abbiano spazio la produzione culturale e la creatività artistica. Offrire occasioni di visibilità e fruizione pubblica ai giovani talenti puntando ad arricchire e moltiplicare la proposta culturale della biblioteca. Mettere in connessione giovani artisti e giovani lettori creando un dialogo fruttuoso ispirato ad innovazione e creatività. Con questi obiettivi dal 24 giugno la Biblioteca civica Gambalunga di Rimini propone un nuovo evento espositivo, basato su un insolito accostamento tra scultura figurativa e gioco verbale.  Inaugura venerdì 24 giugno alle ore 18 la mostra ‘TRANSISTORIE’,  visitabile nella  suggestiva corte di Palazzo Gambalunga fino al 31 agosto 2022.

Sotto il porticato saranno infatti esposte le sculture di Caterina Nanni, ricavate dall’assemblaggio di minuscole componenti elettroniche di recupero, con nuovi titoli assegnati da Stefano Tonti – graphic designer ma per l’occasione “copywriter” – già autore delle grafiche ambientali della biblioteca e dell’installazione ‘Scopertine tipografiche’, tutt’ora visibile nella stessa corte, con cui “Transistorie” si pone su una linea di continuità, applicandone questa volta la logica di fondo alla scultura.

Le piccole opere di Caterina Nanni, già fortemente caratterizzate in senso narrativo da pose evocative e dettagli descrittivi, si arricchiscono così, attraverso i nuovi titoli, di ulteriori suggestioni e rimandi che rimbalzano tra i soggetti rappresentati, i componenti utilizzati per la loro ‘costruzione’, e i giochi di parole, le ambivalenze dei termini, le storpiature verbali, che richiamano il mondo dei circuiti e dell’elettronica, e che non mancano di suscitare sorrisi e stupore nell’osservatore.

E’ proprio questa attitudine al gioco, infatti, che unisce i due artisti, pur nella diversità di linguaggi e di media utilizzati. Entrambi si divertono a sorprendere attraverso la creatività e l’immaginazione, mettendo insieme elementi estranei tra loro, smontando e riassemblando parti, catapultando la materia dall’ordinario allo straordinario, dando forma a brillanti intuizioni che attraversano le opere ed evocano nuove storie.

L’esposizione sarà fruibile a ingresso libero negli orari di apertura della biblioteca (dal lunedì al venerdì ore 8-19, sabato 8-13, chiuso domenica e festivi; dal 18 luglio: da lunedì a sabato ore 8-13)

Caterina Nanni è un’artista autodidatta che realizza le proprie opere in assemblaggio con materiali di recupero (in particolare rifiuti elettronici). L’etica del recupero è applicata a un indirizzo estetico che valorizza il potenziale delle forme ritrovate, mirando contemporaneamente alla resa espressiva dell’insieme e a una cura speciale per i dettagli.

Inizia ad esporre nel 2017 in mostre personali e collettive, partecipa ad eventi e festival, talvolta in collaborazione con artisti che si dedicano alla sperimentazione musicale elettronica, alla fotografia, alla poesia e alla performance.

La sua produzione artistica comprende sia sculture che opere bidimensionali, tutte a carattere figurativo e di piccole dimensioni, realizzate mediante l’assemblaggio di materiali di recupero di varia provenienza: minuscole componenti elettroniche e meccaniche di apparecchi non più funzionanti, pezzi raccolti per strada, oggetti dimenticati nei cassetti.

Stefano Tonti, graphic designer, dopo diversi anni trascorsi a Barcellona e a Milano come assistente di Italo Lupi, vive e lavora a Rimini, principalmente per istituzioni ed eventi artistici e culturali.

La sua immagine grafica per il teatro comunale di Rimini e per il premio giornalistico internazionale Ilaria Alpi sono stati selezionati per due edizioni del premio Compasso d’Oro, e i suoi lavori esposti nelle biennali di Brno, Sofia e Teheran, al Museo del Manifesto di Hoorn (Olanda), al museo di arte contemporanea di Istanbul, all’Industrial Design Center di Pechino, al museo MACRO di Roma, al centro culturale Krasniy Oktober di Mosca, l’Accademia di Belle Arti di San Francisco, il Taiwan Design Center, il MACRO di Roma e la Triennale di Milano, così come pubblicazioni in siti web, libri e riviste in Italia e all’estero. Dopo esserne stato segretario generale per il triennio 2015-2018, attualmente è segretario del Collegio dei Probiviri di Aiap, Associazione italiana design della comunicazione visiva.

Biblioteca civica Gambalunga

www.bibliotecagambalunga.it

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