Per celebrare la Romagna e il suo dialetto, Birra Amarcord ha realizzato una serie di sei bicchieri ognuno con una parola romagnola diversa.
At Salut, Tin Bota, Tanimodi, Pataca, Sbùron, Bùrdel sono queste le sei parole in dialetto romagnolo stampate sui nuovi bicchieri realizzati da Birra Amarcord. Per promuovere i sei bicchieri, in edizione limitata e in omaggio acquistando due bottiglie di Gradisca, Birra Amarcord ha ideato una serie di video virali per i social.
Una parola in dialetto romagnolo per puntata, una surreale Gradisca (personaggio del film Amarcord di Fellini) nella parte dell’insegnante e degli “improbabili” alunni sono gli ingredienti di una serie di divertenti Sketch.
A vestire i panni della mitica Gradisca è l’attrice riccionese Francesca Airaudo mentre accanto a lei nessun attore professionista, ma i dipendenti dell’azienda che si sono prestati per gioco e divertimento alla realizzazione dei video.
“Volevamo metterci la faccia – scherza Andrea Ciliberti, Direttore Marketing di Birra Amarcord e tra gli “attori” dei video – In realtà, Birra Amarcord è un brand tutto romagnolo e questa, come altre iniziative, va proprio a consolidare il legame con la Romagna”.
“Abbiamo pensato alle parole in dialetto per dimostrare ancora una volta l’amore per la nostra terra – aggiunge Elena Bagli titolare insieme al fratello Andrea di Birra Amarcord – Il dialetto fa parte della nostra storia e del nostro patrimonio culturale. Sono parole che abbiamo sempre sentito, fin da bambini. Oggi il dialetto è parlato purtroppo solo da pochi e si sta perdendo la tradizione della lingua dialettale. Le nuove generazioni non lo parlano praticamente più. Tenere vive alcune parole, le più conosciute e riconoscibili è importante”.
I 6 bicchieri saranno disponibili fino ad esaurimento scorte nei supermercati di tutta Italia che hanno aderito alla promozione oppure on line sul sito: www.cantinadellabirra.it