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Gilet arancioni: “12 settembre in Rimini assemblea per decidere l’arresto di Giuseppi Conte”

“Gilet arancioni: 12 settembre 2020 in Rimini assemblea extraparlamentare per decidere l’arresto di Giuseppi Conte”: lo annuncia, anzi lo ribadisce Giuseppe Pappalardo. Il leader del movimento aveva già convocato a Rimini “il primo Congresso Nazionale dei movimenti spontanei popolari indetto dai Gilet Arancioni” per il 27 e 28 giugno. Non se n’è fatto nulla e ora Pappalardo rilancia, ma con una location ben più prestigiosa: la Villa Des Vergers a San Lorenzo in Correggiano. O “Villa Vergiers, nella colorita pronuncia di Pappalardo.

Ecco il suo ultimo video:

 

Programma della giornata? Innanzi tutto fermare le vaccinazioni dei bambini nella scuole, Ma soprattutto l’ordine del giorno era stato già descritto dallo stesso Pappalardo il 5 agosto in un video pubblicato sul sito del suo S.U.P.U. Sindacato Unitario Personale in Uniforme. “Dobbiamo approvare quattro documenti. Primo, la commissione d’inchiesta sul Covid per capire cos’è successo. Commissione extraparlamentare, non vogliamo parlamentari fra i piedi. Sarà messa nelle mani di espertissimi, che in dieci giorni ci devono dire cos’è successo”.

“Secondo: istituzione del comitato di liberazione nazionale. Questo comitato si dovrà trasformare in un governo. Perché dopo che avremo approvato i verbali d’arresto e avremo arrestato Conte, dovremo fare il governo. Un governo di transizione che durerà pochissimi mesi. Approvazione di una legge popolare per eleggere un nuovo parlamento. Si fanno nuove elezioni, nuovo parlamento, nuovo capo dello stato, nuovo governo”.

E quindi: “Noi il 12 settembre delibereremo quando dobbiamo andare ad arrestare Conte. Una cosa regolare: il popolo si riunisce a Rimini, delibera di arrestare Conte, con tutti i reati che ha fatto, che elencheremo. Pena dell’ergastolo. Appena finita la deliberazione io in persona andrò alla Questura di Rimini a consegnare il verbale di arresto. Il popolo ha detto che bisogna arrestare Conte: ecco qui, arrestatelo voi. Se non lo arrestate voi, sarà tutto il popolo italiano ad andarlo ad arrestare. Questo perché noi dobbiamo arrestare questa dittatura di cui ha parlato Cacciari. L’ha detto a Bianca Berlinguer a Carta Bianca il 14 luglio”.

Pappalardo assicura: “Sono atti giuridici, che i nostri avvocati stanno mettendo a puntino. Lo stesso giudice di Frosinone ha detto che i suoi atti (di Conte, ndr) sono illegittimi. Il 64% degli italiani venga a Rimini ad alzare la mano, a votare per l’arresto di Giuseppe Conte. Articolo 383 del codice di procedura penale: il cittadino può arrestare. Non lo arresta la polizia giudiziaria? Lo arrestiamo noi. Finirà questa pagliacciata di questa falsa emergenza, di questa falsa pandemia”. 

E promette: “Buona giornata dalla Tunisia, sto tornando in Italia. Ci vedremo tutti quanti a Rimini”.

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