Il presidente del Silb Gianni Indino è intervenuto per commentare il dibattito andato in onda ieri sera durante la trasmissione “Porta a Porta” di Bruno Vespa, dove è stato ospite il presidente nazionale del SILB-Fipe, Maurizio Pasca, che ha partecipato al confronto insieme al sottosegretario alla Salute, Sileri, al presidente della Conferenza delle Regioni, Fedriga e al dottor Bassetti dell’ospedale San Martino di Genova.
“Siamo stati contenti di ascoltare finalmente un dibattito specifico sulla possibilità di riapertura di discoteche e sale da ballo – dice il presidente del SILB dell’Emilia Romagna, Gianni Indino – dopo un silenzio istituzionale che stava diventando assordante. Ribadito nuovamente da parte del presidente Pasca la preoccupazione per la tenuta dell’intero comparto dopo oltre un anno di chiusure, politici e autorità sanitaria hanno confermato che esiste la possibilità di riaprire le discoteche se le vaccinazioni andranno avanti spedite e il calo dei contagi continuerà di questo passo. Si è anche sottolineato come i dati scientifici smentiscano che la scorsa estate il virus sia stato propagato nelle discoteche, che sono diventate a torto un capro espiatorio”.
“E adesso che le vaccinazioni iniziano ad interessare anche le fasce di età più basse, è ora di spingere sull’acceleratore per un veloce ritorno alla normalità e la ripartenza delle nostre imprese. Come sta facendo Bolzano e come si stanno preparando nel Lazio per le vaccinazioni dei giovani, ritengo opportuno che anche in Emilia Romagna si apra un confronto per mettere in campo una serie di azioni mirate a sensibilizzare ragazze e ragazzi a vaccinarsi. Ritengo che farlo insieme alle discoteche possa essere un valore aggiunto per facilitare le vaccinazioni dei ragazzi under21. Porteremo la nostra disponibilità in Regione per valutare se esistano le condizioni per progettare soluzioni e iniziative condivise con i locali da ballo, anche coinvolgendo dj di fama“.