“Fa davvero specie il comunicato dei gruppi di maggioranza (residua) in Consiglio Comunale. Una volta ancora si è voluto parlare del dito che indica la luna e non la luna stessa. Come Consiglieri di minoranza abbiamo, da sempre, sottolineato l’inopportunità dell’aver attivato un istituto come il ricorso gerarchico in favore di una proprietà della famiglia del sindaco, non certo della necessità di fare chiarezza su un tema così delicato come le autorizzazione paesaggistiche sulla spiaggia.
E’ questo il vero dato politico che abbiamo sempre stigmatizzato!
Ora appare davvero bizzarro che i consiglieri di maggioranza rimproverino a noi il fatto di aver voluto rendere noto l’esito di tale ricorso come se vi fosse una sorta di esclusiva da parte loro nella comunicazione degli atti amministrativi. Vale la pena ricorda che la nostra comunicazione ha voluto per l’appunto supplire la mancanza dell’Amministrazione che invece di rendere noto l’esito positivo, di modo che tutti ne potessero beneficiare, ha tenuto nascosta la notizia. Tale reticenza non può che trovare giustificazione proprio nella condizione del tutto particolare rappresentata dalla proprietà del chiosco in oggetto.
Dalla vicenda però appare chiara un diverso trattamento riservato ai consiglieri di minoranza rispetto a quelli di maggioranza i quali, a quanto pare, hanno avuto la possibilità di avere i documenti senza aspettare i tempi di rilascio degli accessi agli atti che normalmente vengono riservati ai consiglieri.
Ben due consiglieri di minoranza (uno del M5S ed uno del Pd) hanno fatto richiesta di tale atto venerdì scorso. A tale richiesta è stato risposto che i documenti sarebbero stati forniti dopo i 10 giorni canonici. Come mai, invece, ai consiglieri di maggioranza tale documento è stato fornito seduta stante?
A questo punto è doveroso fare un reclamo forte al Presidente del Consiglio Comunale che nella sua veste di garante deve garantire pari trattamento a tutti i consiglieri comunali! Dov’è finita tale garanzia”?