Il sindaco di Morciano con una ordinanza restringe le attività nel comune in particolare con effetto immediato e fino a revoca:
- la chiusura delle palestre pubbliche e private, delle sale giochi, dei centri di intrattenimento ludico, ricreativo o sociale, centri anziani;
- la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, anche di carattere ordinario, di ogni forma di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico;
- l’interruzione di qualsiasi attività di carattere ricreativo, sociale, sportivo, formativo, corsistico in luogo pubblico o privato;
- la chiusura della Biblioteca comunale “G. Mariotti” ad eccezione del solo prestito librario che è garantito nelle consuete ore di apertura della biblioteca stessa;
Nell’ordinanza vengono confermate
- lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub è consentito a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro (droplet);
- l’apertura di tutte le attività commerciali è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e garantendo il mantenimento di una distanza di almeno un metro tra visitatori;
- lo svolgimento delle attività di commercio ambulante è consentito, al pari di quello in sede fissa, a condizione che il servizio sia espletato in modo da evitare assembramenti, nel rispetto della distanza tra gli utenti di almeno un metro.